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Museo Nazionale dell’Antartide-sezione micologica

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STORIA

áLa Sezione Tematica del Museo Nazionale dell’Antartide di micologia Ŕ stata istituita nel 2006; essa consta di una collezione di rocce colonizzate e di colture fungine (CCFEE, Culture Collection of Fungi From Extreme Environments) da esse isolate. La collezione Ŕ conservata presso il Laboratorio di Botanica Sistematica e Micologia del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB), UniversitÓ degli Studi della Tuscia, Viterbo (I). Tale collezione, unica al mondo, Ŕ nata alla fine degli anni ’80 come frutto delle ricerche micologiche svolte in Antartide nell’ambito del PNRA (Programma Nazionale per le Ricerche in Antartide); essa include campioni raccolti nel corso di oltre 20 anni di spedizioni italiane in Antartide, per la maggior parte provenienti dalle aree deglaciate della Terra Vittoria, e numerosi ceppi donati nel 2000 da I.E. Friedmann (Florida State University), lo scopritore della vita endolitica nei deserti. Essa ospita ceppi fungini antartici, isolati da vari substrati quali suolo, muschi, licheni e, soprattutto, rocce colonizzate da comunitÓ di funghi e licheni criptoendolitici, che crescono cioŔ all’interno della roccia, immediatamente al di sotto della superficie.á

ELENCO DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE E SCIENTIFICHE

Le attivitÓ della Sezione comprendono:

1) conservazione a -20░C delle rocce in sacchetti per campionamento sterili, opportunamente etichettati;

2) isolamento, classificazione (morfologica e molecolare);

3) conservazione dei microfunghi isolati nella CCFEE sia su agar slant che in forma congelata (-80░C); conservazione dei lieviti in forma liofilizzata.

Diverse linee di ricerca gravitano intorno alla collezione, tra cui ricordiamo gli studi di “biodiversitÓ ed evoluzione” e quelli di “adattamento e sopravvivenza”. In particolare i funghi meristematici neri sono oggetto di indagini molecolari basate sullo studio delle regioni ITS, LSU, SSU dell’rDNA nucleare e mtSSU dell’rDNA mitocondriale. Gli studi di filogenesi molecolare hanno consentito attualmente di descrivere 6 nuovi generi e 11 nuove specie e di far luce sui processi evolutivi che hanno portato all’adattamento in condizioni estreme. Inoltre, studi dedicati hanno dimostrato la capacitÓ di questi organismi in condizioni spaziali simulate e reali. Nell’ambito del programma LIFE (LIchens and Fungi Experiment), alcuni ceppi sono stati, infatti, esposti in condizioni spaziali reali per un periodo di 1,5 anni all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Una volta recuperati, la loro sopravvivenza Ŕ stata testata attraverso analisi colturali, colorometriche e con tecniche di PCR. I risultati di questo esperimento costituiscono un contributo significativo al fine di chiarire la possibilitÓ di trasferimento interplanetario della vita.

ELENCO DELLE RISORSE IN RETE

Il Museo dell’Antartide Ŕ presente esclusivamente nel sitoáwww.sma.unitus.it/index.php/museo-nazionale-dellantartide-sezione-micologica.html

ORARI DI APERTURA

Al momento non esiste un’esposizione, ma i laboratori sono visitabili su richiesta.

CONTATTI

Responsabile scientifico della Sezione Tematica Ŕ la Dott.ssa Laura Selbmann. c/o DEB, Largo dell’UniversitÓ snc 01100 Viterbo.

Tel. 0761 357012

selbmann@unitus.it

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